04.11.18 17:00 {Evento terminato}

SharingLab Festival – Teatro dei Venti in UBU RE

Festival

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Lo Sharinglab Festival. festival dedicato alle produzioni teatrali che nascono da esperienze laboratoriali, ed è mirato a creare momenti di confronto tra soggetti che si occupano di formazione ed educazione teatrale. Il festival ideato da Pilar Ternera e NTC anche quest’anno si arricchisce con la partecipazione di esperienze importanti provenienti dal territorio nazionale.

Teatro dei Venti in UBU RE 

Con Alessio Boni, Roberto Capoccia, Oksana Casolari, Marco Cornia, Fabio De Nardi, Francesca Figini, Davide Filippi, Gilberto Gibellini, Daniele Novelli, Giuseppe Pacifico, Makua Saieva, Antonio Santangelo, Sejfuli Nadir, Felix Pacome Tehe Bly
Allestimento scenico Teatro dei Venti
Costumi Alessandra Faienza e Teatro dei Venti
Sound designer Domenico Pizzulo
Assistente alla regia Simone Bevilacqua
Regia e drammaturgia Stefano Tè

In collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, la Casa Circondariale di Modena e la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia.
Una produzione Teatro dei Venti con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena all’interno della Rassegna Andante.

Padre Ubu e Madre Ubu si spostano da un regno all’altro per assecondare una continua fame di potere e prestigio. Conquistato il trono di Polonia, a danno di Re Venceslao e della Regina Rosmunda, in combutta con il Capitano Bordure, gli Ubu iniziano una serie di vessazioni e violenze che culminano in una guerra contro lo Zar di Russia, cugino del defunto sovrano. Tradimenti, bugie, sotterfugi sono la polvere da sparo di una deflagrazione che conduce al trionfo del disonore in un’epica rovesciata. 
Ubu Re è un’opera dell’autore francese Alfred Jarry, nata come epopea burlesca negli anni del Liceo, è stata messa in scena per la prima volta nel 1896. Ha dato vita a una mitologia che ha rivoluzionato il teatro del suo tempo, influenzando il movimento surrealista e il futuro teatro dell’assurdo. 
Lo spettacolo del Teatro dei Venti è realizzato attraverso il lavoro di attori professionisti e attori detenuti e misura “l’umano” deformato dell’opera di Jarry con i concetti di “potere”, “colpa” e “destino”.

La scelta di Ubu Re

Nel biennio 2016-2018 le realtà che compongono il Coordinamento Teatro Carcere Emilia- Romagna hanno scelto di lavorare sull’Ubu Re di Alfred Jarry. Tutti i gruppi hanno utilizzato questo testo di riferimento all’interno dei diversi istituti penitenziari della regione, con le diverse sensibilità umane e artistiche incontrate. I lavori sono confluiti nella rassegna Stanze di Teatro in Carcere, che per l’edizione 2017 ha avuto per titolo “Le patafisiche: universi complementari del Teatro in Carcere.” Il Teatro dei Venti ha costruito lo spettacolo affrontando diverse tappe con altrettante residenze artistiche: luglio 2016 al Collinarea Festival, novembre-dicembre 2016 nel Festival In Necessità Virtù, infine il debutto a Modena nell’ambito di Stanze di Teatro in Carcere 2017. Lo spettacolo è stato replicato al Teatro dei Segni di Modena nel febbraio del 2018 e nel maggio dello stesso anno nell’ambito di Trasparenze Festival ed è disponibile per la circuitazion

ingresso 7 euro

info e prenotazioni 05861864087 info@nuovoteatrodellecommedie.it

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